Saturday, October 16, 2004
Notizie sulla protesta nazionale
http://protesta.di.uniroma1.it/twiki/view
Appuntamenti recenti e nei prossimi giorni
14 Oct 2004 - Modena e Reggio Emilia - ore 10:00: ASSEMBLEA DI FACOLTA' nell'aula Magna Facolta' di Ingegneria - sede di Modena per discutere i contenuti del D.D.L. concernente il "riordino dello stato giuridico e del reclutamento dei professori". Sospese per l'intera giornata tutte le attivita' didattiche della Facolta'. (comunicato stampa)
14 Oct 2004 - Venezia - Ca' Foscari - ore 15: Sensibilizzazione ai cittadini da Campo S. Margherita + striscioni fuori dal rettorato e in altre 5 sedi universitarie
15 Oct 2004 - Pisa - ore 17:00 - LAUREE IN PIAZZA - 58 nuovi dottori in Informatica verranno proclamati oggi alle Logge di Banchi, nella piazza antistante il Comune. Alla cerimonia, che si svolgerà in forma solenne, interverranno autorità accademiche e cittadine. L'azione ha lo scopo di sensibilizzare l'opinione pubblica sui guasti indotti dal DDL Moratti. Il Consiglio Comunale della città ha approvato una mozione di sostegno all'iniziativa. (comunicato stampa)
18 Oct 2004 - Modena - ore 12.00 Dipartimento di Chimica, Via Campi 183. Incontro con coordinamento locale degli atipici (dottorandi, asegnisti, etc..) per decidere il da farsi insieme: astensione della didattica e preparazione per la presenza del Ministro Moratti a Modena all'inaugurazione dell'anno accademico 8 novembre. l'Aula sarà indicata nell'atrio Lunedì stesso
18 Oct 2004 - ore 15:00 - Siena - Proclamazione lauree in Ingegneria Informatica ed Ingegneria delle Telecomunicazioni in Piazza del Campo (Siena)
18 Oct 2004 - 23 Oct 2004 - Settimana di mobilitazione degli atenei toscani (Firenze, Pisa e Siena]])
22 Oct 2004 - Venezia - Ca Foscari - Lauree di Informatica in Campo S. Margherita
Thursday, October 14, 2004
Notizie dalla Republicca Online di oggi
"In gioco ci sono la libertà della ricerca e delle docenze"
Lezioni bloccate all'università
I ricercatori: "Seguiamo la legge">
<"Non siamo pagati per l'attività di docenza e per gli esami"
Un movimento nazionale che coordina le iniziative via internet
di CRISTINA NADOTTI
La facoltà di Giurisprudenza
all'Università di Roma
ROMA - Non vi aspettate striscioni eclatanti, assemblee affollate, slogan. Nei viali tra gli edifici delle facoltà e nelle aule magne degli istituti, a La Sapienza a Roma, come nella maggior parte degli atenei in tutta Italia, non ci sono sit-in o manifestazioni, ma ciò non vuol dire che l'università stia funzionando come dovrebbe ad avvio anno accademico. La protesta contro il disegno di legge delega Moratti è composta e raffinata, ma il disagio, profondo e diffuso. Roma è solo uno dei più grandi tra gli atenei, la punta dell'iceberg del sistema universitario italiano, un sistema che ovunque sta manifestando le sue preoccupazioni per l'ennesima riforma.
Infatti si bussa a una porta della facoltà di geologia, a Roma, ma il ricercatore che non si fa pregare per parlare ha accento del Nord e sottolinea subito che dà voce alle osservazioni di un movimento nazionale, che coinvolge ogni parte dell'università, professori, assegnisti di ricerca e dottorandi, e ha trovato in internet il sistema migliore di coordinamento: "Il nostro non è uno sciopero - conferma Eugenio Carminati, ricercatore nel dipartimento di scienze della terra - perché vogliamo sia chiaro che non si tratta di una rivendicazione corporativa".
Segue...
Monday, October 11, 2004
Effetti del DDL Moratti - De Maio sulla ricerca e sulla didattica in Italia
Consiglerò caldamente una visione della presentazione che è visibile su questa pagine del sito nazionale della protesta:
http://protesta.di.uniroma1.it/twiki/view/Main/EffettiDelDdlMoratti
Sunday, October 10, 2004
Partecipo nella protesta dei ricercatori italiani contra il DLL Moratti De Maio
Avevo segnalizzato questo consegnando mercoledì scorso al Rettore dell'Ateneo di Modena e Reggio Emilia, Giancarlo Pellacani e il Preside della mia facoltà, Riccardo Ferretti una lettere in cui dichiaro di non accettare incarichi di titolarità e supplenza per l'anno accademico 2004-2005.
Una copie della mia lettere e altri documentazione per quanto riguarda l'attività di protesta a Modena e Reggio Emilia si trova al seguente pagine:
Pagine dell'Università di Modena e Reggio Emilia
La pagine sopra fa parte del sito nazionale della protesta dei ricercatori, costruita nell'ambito web TWiki - una piattaform per la collaborazione e coordinazione di ogni tipo di attività a distanza.
Chiedo a tutti i miei colleghi ricercatori, associati e docenti e particolarmente coloro della mia area disciplinaria M-FIL 05 - Teoria e filosofia del linguaggio di essere solidali con la mia presa di posizione, e anche di prendere una posizione chiara in questa fase di lotta importantissima, e anche, secondo la loro convinzione personale, di partecipare attivamente nella protesta nel modo in cui pensano di essere ragionevole ed utile.
Non dovrebbe essere necessaria di dire che sarà strategicamente molto importante in questo momento che nessuno dei miei colleghi sono disponibili ad acettare supplenze a titolo gratuito (o a pagamento) per sostituirmi nei corsi di semiotica e (un modulo di) semiotica del testo per cui ho dichiarato di non accettare incarichi di titolarità e supplenza per l'anno accademico 2004-2005.
Vedete qui le recente notizie sulla protesta dei ricercatori contra la riforma e il decreto di legge Moratti - De Maio dalla Corriera della Sera (Milano),
7 ottobre 2004
I docenti respingono il disegno di legge governativo
Università: protesta contro la riforma Moratti
Blocco delle lezioni in 23 atenei, manifestazioni in Veneto e a Roma: si va verso lo stop delle attività accademiche
ROMA - Cresce la protesta dei ricercatori universitari contro la riforma Moratti. E manifestazioni di protesta si sono svolte in diverse città italiane. In 23 atenei di tutta Italia da alcuni giorni si sono sospese le lezioni. «Il disegno di legge sulla riforma universitaria minaccia il futuro dell'università pubblica, la sua qualità quindi il futuro del Paese. Condivido e appoggio le modalità di questa protesta». Così si è espresso il prorettore dell'Università La Sapienza, Gianni Orlandi, nel corso della manifestazione di protesta contro la riforma Moratti, tenutasi davanti al maggiore ateneo capitolino. Alla manifestazione partecipano circa 500 persone tra docenti, ricercatori, precari e studenti, che si alternano al megafono per i rispettivi interventi. Anche a Roma, come in alcuni altri atenei italiani, le attività didattiche sono sospese fino all'11 ottobre. «Non si tratta di una mobilitazione corporativa dei professori per ottenere dei privilegi - ha commentato Orlandi - Chiediamo al Parlamento di ritirare questo disegno di legge e di impegnarsi per maggiori investimenti nell'università. Credo che questa mobilitazione abbia aperto varchi non solo nell'opposizione ma anche nella maggioranza», ha concluso. Il Senato accademico è riunito per discutere proprio del «problema dei ricercatori».
VERSO STOP ATTIVITA' ACCADEMICA - Rincara la dose Pier Ugo Calzolari, rettore dell'università di Bologna che spiega, «entro fine mese riunirò tutto il mondo accademico bolognese per discutere questa falsa riforma». Calzolari è deciso nella sua critica alle recenti decisioni del governo in materia di università e inquadramento dei ricercatori negli atenei. «La Crui (la conferenza dei rettori delle università italiane) ha varato un documento vibrante contro queste scelte che, limitando i finanziamenti, penalizzano la ricerca. Sono poi proprio i ricercatori, una figura, capite bene, fondamentale per gli atenei italiani, che non vengono neanche riconosciuti». Calzolari annuncia poi la mobilitazione del mondo accademico (docenti, ricercatori e rappresentanti degli studenti), con il probabile conseguente fermo dell'attività accademica in tutta Italia.
Altri notizia dalla rassegna stampa sul sito della protesta
Monday, June 14, 2004
Flashtrip to Finland and Russia
This was only one of an impressive list of seminars constituting an annual event in Imatra known as The Semiotic Web: The International Summer School For Semiotic And Structural Studies organised by the well-known International Semiotics School, coordinated by Eero Tarasti, who must surely qualify for the title of "Mr Semiotics Himself" in Finland.
As the Imatra website points out, Imatra is a border town which shares a frontier with Russia. The former industrial settlement of Enso (now the Russian town of Svetogorsk) lies just on the other side of the border, which means that Imatra and Svetogorsk are in the unique position of being the only twin towns which gaze at one another over the border between the European Union and Russia, so it was quite obvious that if we were in Imatra, we could not avoid making the trip over the order to St. Petersburg, which is in fact only about five hours by train from Imatra (via and Vyborg)
It was well worth the trip!
However, to end off this note, a few well-chosen words to Russian President Vladimir Putin:
Please, please do something to make your tourist visa application process more simple!!
At the present time it is necessary first to book a hotel for the entire period you intend to visit Russia for (not always easy either). Then you have to ask the hotel or agency you book with to fax you back a letter confirming your booking. You then have to send this letter with your visa application to the Russian embassy in your homeland. When you get the visa back it is only valid for the exact period covered by your hotel bookings.
This all makes the whole travel planning and visa application process for Russia much more rigid and complicated than necessary.
I am quite sure that with a bit of goodwill and some fresh thinking on the part of the Russian immigration and tourism authorities the whole process could be quite easily made more simple and user-friendly.
If you really do want more people to visit beautiful, dynamic and culturally significant cities like St. Petersburg and to develop and maintain a positive impression of Russia as a tourist-friendly place, then paying close attention to these kinds of details will be absolutely vital!
Wednesday, April 21, 2004
George Bush: the war president
Mind you, it seems to me that the whole thing would be even more useful as a form of anti-war rhetoric if the same kind of thing were to be done to include and mingle the faces of all the alliance soldiers, various agency and contract workers, and last but not least, all the iraquis killed in Iraq during the same space of time...
For some statistics you can follow the link to the antiwar.com website, where there are in fact some estimates of non-american dead too.
See also Noam Chomsky's Blog for other comments on the war and international politics in general.
Monday, April 19, 2004
Er det her jeg hører til? Progetto interessante a Oslo
Anche se il sito è tutto in norvegese è piuttosto facile navigare, e ci sono anche qualche immagini che offrono un po' di aiuto per capire il modo in cui ogni quartiere si autopresenta.
Stumbleupon: quite an interesting concept...
StumbleUpon is a completely new way to surf the web. It lets you channel-surf pages which your friends and peers recommend.
Available for Windows, Macintosh & Linux
We are a community-based, word-of-mouth approach to websurfing – pages you "stumble upon" come from like-minded people who share your interests. Add the Toolbar, choose some topics and click Stumble! You'll meet people who like your favorite sites as you discover the best of the web.
From their "What is it?" page:
"StumbleUpon is a free browser extension which lets you channelsurf the web. It acts as an intelligent browsing tool for exchanging websites with friends and like-minded people.
StumbleUpon uses member ratings to form collaborative opinions on web site quality – you'll see only the sites that friends and like-minded stumblers have suggested. Unlike search engines or static directories it allows for a true "democracy of the web" – everyone has a say in which sites should be passed on."
Sunday, April 18, 2004
Da Lucio Spaziante: Culture elettroniche

università di bologna - dipartimento di discipline della comunicazione - unibocultura
Culture elettroniche
- pratiche, scenari, ed estetiche attorno alla musica techno -
a cura di lucio spaziante
in collaborazione con DF 2004: DISTORSONIE SELECTED MUSIC FESTIVAL LINK ASSOCIATED
con:
roberto agostini
Università di Pisa
Techno e stratificazione musicale
claudia attimelli
Università di Bari
Gender e musica elettronica
andrea benedetti
Produttore e musicista
Final frontier: Roma, Italia, Detroit
tiziano bonini
Università IULM - Milano
Musica elettronica-Web-radio
roberto grandi
Università di Bologna
Culture e sub-culture
paolo magaudda
Università di Padova
Musica elettronica e produzione indipendente
redazione blow-up
Magazine musicale
Editoria e musica elettronica
sabato 24 aprile ore 14.30 - Via Azzogardino 23 ˆ Bologna - +39 51 2092200
www.distorsonie.it
www.unibo.it/Magazine
www.dsc.unibo.it
web.dsc.unibo.it/~spaziant/
Thursday, March 04, 2004
Creative Commons
This is a new way to consider the whole notion of copyright. Basically the idea is that averyone who produces some work through creative labour owns the copyright to this from its moment of creation. The creative commons is designed so as to offer free configurable forms of copyright, based on the wishes and desires of the creator regarding how much reuse (or not) of the product, commodity or content in question he or she is willing to permit.
You may like to watch these this Quicktime videos and two Flash movies in order to get a better idea of how the whole project is thought out and works:
Building on the Past
Reticulum Rex
Get Creative
Friday, February 27, 2004
Back from Phnom Penh- tired but happy
Saturday, February 21, 2004
Invisible Revolution: the instigator
I found the site myself thanks to an interview with Frode Hegland by Victoria Shannon today in the International Herald Tribune.
See also one of Hegland's other interesting projects, Cynapse, at www.cynapse.org, which is designed, according to the interview in order "to make all text on a Web page "interactive," not just designated, underlined Web links. It's as though information on a screen is liquid."
Here's how the Invisible Revolution site introduces itself:
"Welcome to the Invisible Revolution, the story of Doug Engelbart, the man who invented much of the computer environment we live in today - and still few know his name. This is his story, and the story of his fellow dreamers, thinkers, doers - revolutionaries - who changed our lives forever.
How did we go from using computers with punched cards, where you'd have to wait a day for the results of your calculations - to sitting around in coffee shops with a laptop?
Marshall McLuhan said: "Electric technology is reshaping and restructuring patterns of social interdependence and every aspect of our personal life. It is forcing us to reconsider and re-evaluate practically every thought, every action, and every institution formerly taken for granted".
Someone changed our world when we weren't looking. Who is behind this transformation? What were their motives. The Invisible Revolution shines light on these issues with unparalleled access to Doug Engelbart and many others who were there, who changed our world."
Friday, February 06, 2004
Accepting Diversity
Accepting Diversity: an interactive handbook in progress
Here's the welcome message from the first page in English (there's also a version in French and Italian)
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Welcome
You are about to consult an interactive manual in progress.
Promoted by the Académie Universelle des Cultures, Accepting Diversity stems from an idea by Académie members Umberto Eco, Furio Colombo, and Jacques Le Goff.
Find out more about the project in the introduction by Umberto Eco.
If you want to co-operate with us, by writing about your experiences or by sending us your examples, exercises, or quotations, please contact the editors
Italian and English language editorial co-ordination: Valentina Pisanty
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Sunday, February 01, 2004
Workshop sulla semiotica dei nuovi media
Il congresso sia autopresentato in questo modo sul sito Semio2004:
"Signs are conceived and circulate in a world whose recent evolution implies a change in the nature of geopolitical and intercultural relations. The evolution in the means of exchange, in the representations of the world and the strategies devised by political and institutional actors lead semioticians to appraise and update their concepts and analysis tools.."
Il mandato generale per la sezione su theoretical semiotics and epistemology è così:
“The theoretical origins of semiotics will be subject to contemporary debate on the sign and communication. Do New Information and Communication Technologies (N.I.C.T.) require semiotics to invent special methods or procedures for analysis and interpretation? In this framework great theoretical questions about the objects and the boundaries of semiotics will also be tackled.”
Monday, December 08, 2003
Semiotics of Multimedia, Università di Aarhus, Danimarca
Qui si trova tra altro un'introduzione generale mirata alla teoria e la pratica di analisi e desegnio degli ambiti multimediali sia su CD-ROM che in rete. Da home page del progetto si invita di seguirlo sia in inglese che spagnolo che francese, ma per adesso gli materiali sono acessibile solitamente in inglese. Qui ci sono qualche mancanze dal punto di vista linguistica, ma la presentazion è semplice, e ci sono idee interessanti di trovare, e alcuni utili riferimenti bibliografici e links ai siti web con materiali aggiuntivi.
http://imv.au.dk/semiotics/
Il corso si autopresenta così:
"The aim of the course is to secure producers (project managers, authors, programmers, graphic providers) as well as teachers in the multimedia area a theoretical background for good practice in the development of new products on web and CD-ROM.
The course targets the following:
managing multimedia productions
multimedia as communication
visualisation of multimedia
narration and interaction in multimedia
multimedia and copyright
Friday, November 21, 2003
Comments are back...
Grazie mille, BB folks!
Thursday, November 20, 2003
EUROPA/N'DO' ... al Castello di Rossena
Il miniseminario, intitolato suggestivamente "Viaggiamo o spostiamo: gli sviluppi del turismo dopo che il baco del duemila non ha cancellato il mondo" (qui il supporto visivo per la mia presentazione), facceva parte di un'evento più ampio di nome EUROPA/N'DO' che aveva come scopo di informare giovane interessati dal ambito universitario e del voluntariato europeo sulle politiche di mobilità nei programmi della Commissione Europea.
Siamo incontrati insieme con gli 30-40 partecipanti entusiastici sabato 15 novembre al antico Castello di Rossena, nel bellissimo appennino reggiano, in una campagna vestita di colori autunnali stupendi.
EUROP/AN'DO' è stato organizzato nella sua totalità dall'associazione culturale reggiana microsophia, avviato da poco da un gruppo di studenti e altri giovane attivi nel ambito del voluntariato europeo ed internazionale.
Sabato sera c'era anche l'apertura di una bellissima mostra fotografica entitolato "Di êter pòst", a cura dei quattro giovani fotografi reggiani: Alessandro Mortari, Federico Salsi, Silvia Sai e Cosimo Bizzarri, presentano motivi sia pungenti che estetici da ambiti così diversi come São Paolo in Brasile, Lisbona in Portogallo, Berlìn in Germania.
Domenica mattina c'era anche tempo per seguire una visita guidata del castello molto interessante e informativa, grazie il nostro ospitabile e informatissimo custode del luogo.
Il tutto è stato una bellissima esperienza!
Rete culturale di informazione e archivi in Norvegia
Il tutto è stato realizzato sotto l'ombrello di ABM Utvikling, Norwegian Archive, Library and Museum Authority, un'azienda pubblica che è una delle braccie operativi del ministero norvegese degli affari della chiesa e della coltura (Ministry of Culture and Church Affairs)
Darlo un'occhietto in ogni caso chi è interessato, e mi scrivi eventualmente con i vostri commenti
Sarebbe possibile avviare realizzare un progetto così qui in Italia, o magari esiste già un progetto di genere sensa che lo conosco io..?? Mi informi se si..?
Saturday, November 01, 2003
Segui seminari virtuali con Terry Winograd a Stanford University
Come un assaggio consiglierò il video della lezione di Jeremy Bailenson: "Strategic Behavioral Transformations in Immersive Collaborative Virtual Environments".
Qui è un archivio con tutti videolezioni dal 1998 in poi...
Monday, October 20, 2003
Motherboard: sito per arte e nuovi media
http://www.notam02.no/motherboard/
"Motherboard (the art group) may be described as a collective of artists and 'techsperts' gathered around the core members Per Platou and Amanda Steggell, for various projects. "
[Kevin Foust, Artnet Norway]